Le visite
Dimore storiche
Villa del Balbianello | Villa del Balbianello |
|
|
|
| Scritto da Laura Zanetti | |
|
La caratteristica principale della villa del Balbianello è la sua perfetta integrazione con il paesaggio che la circonda. Forse è proprio questo il miglior punto di partenza per descriverla. La villa sorge su un promontorio scosceso, chiamato Dosso di Lavedo, sulla sponda occidentale del lago di Como. La sua conformazione naturale crea un microclima particolarmente favorevole, come testimonia il rigoglioso giardino attorno alla villa. Il fascino di questa lingua di roccia che si protende verso il lago è forse accresciuto dal fatto che, ancora oggi, è raggiungibile solo in battello, imbarcandosi da Sala Comacina.
Fu proprio la posizione panoramica e isolata che, alla fine del Settecento, convinse il cardinale Angelo Maria Durini a costruire qui un complesso in cui dedicarsi agli studi, alla musica e a ricevere gli intellettuali dell’epoca. Il motto, “Fay ce qui voudras” (fate ciò che volete), inciso sul pavimento del portico, al quale si accede dal piccolo porto, annuncia il ruolo di salotto mondano che la villa conservò per lungo tempo nonostante l’avvicendarsi di diversi proprietari. Parini, Pellico, Berchet, Giusti e Manzoni si ricordano tra gli ospiti più illustri che, in epoche successive, soggiornarono al Balbianello.Dal porto si raggiunge il sagrato di una piccola chiesa, l’oratorio francescano di San Giovanni, anteriore alla costruzione della villa. I due snelli campanili che ne caratterizzano la facciata sono facilmente riconoscibili in molte vedute del Lario, soggetto abbastanza diffuso nei dipinti ottocenteschi. Percorrendo i tortuosi sentieri del giardino si raggiunge la villa e successivamente la loggia che è costruita nel punto più elevato del promontorio. È impossibile ricondurre il giardino ad uno stile piuttosto che ad un altro, anche se i platani potati a candelabro, le siepi di lauro che delimitano il prato e le statue che sovrastano le balaustre delle recinzioni sono elementi del giardino all’italiana. L’impervia natura del luogo e l’importante presenza del lago sovrastano e trasformano questi elementi in un insieme nuovo e armonico. L’edificio principale dalla forma quadrata è piuttosto semplice, mentre attira l’attenzione la loggia dalla quale si gode il panorama più spettacolare, affiancata da due padiglioni, uno dedicato alla biblioteca e l’altro alla musica.
La Villa del Balbianello sul sito del FAI Informazioni |
| < Prec. | Pros. > |
|---|