Argento, Sheffield o Silver plate?
Scritto da RS   

 

Ecco come distinguerli

Argento (sterling silver)
Per sgomberare il campo da qualsiasi equivoco iniziamo subito a dire che ci riferiamo ad un oggetto in argento quando il metallo che lo compone è costituito principalmente da argento puro. Poiché l'argento è relativamente tenero, non può essere lavorato allo stato puro esso viene legato con altri metalli per renderlo più rigido (ad esempio il rame). Ecco dunque 

che indichiamo argento 925 quando il 92,5% della lega è composta da argento, mentre il resto è composto da altri metalli. Ci sono diversi standard a seconda dei paesi d'origine: 950, 900, 925 oppure 800, questi numeri indicano il titolo dell'argento. Ecco perché fin dal Medievo è stato introdotto il sistema della punzonatura, ovvero quel sistema di bolli applicati sugli argenti a garanzia della corretta manifattura e titolazione.

Sheffield Plate (Old Sheffield Plate)
Si tratta di un procedimento scoperto casualmente nel 1742 dall'inglese Thomas Boulsover nella città di Sheffield ed utilizzato per la produzione a basso costo di oggetti di uso domestico simili a quelli d'argento. La preparazione prevedeva il ripetuto passaggio tra due rulli di una di lastra di rame compressa tra due strati superficiali più sottili d'argento, la lastra finita si presentava dunque come una sorta di sandwich. Per mascherare l'anima di rame inizialmente si provvide a tagliare ad angolo i bordi della lastra e ripiegare uno dei due strati di argento; successivamente si passò all'applicazione sui bordi di un filo d'argento, evolutosi poi in una più rifinita bordatura (perlinata, a volute ecc.)
Date da ricordare: 1742 scoperta della sheffield; 1770 inizio
della sua diffusione; dal 1785 al 1825 ca. applicazione del filo d'argento concavo; 1836 declino con l'introduzione "dell'argento tedesco" ovvero una lega di ottone e nichel; 1840 fine della produzione in sheffield plate.

Silver Plate (Argentatura elettrolitica, electroplate)
Spesso chiamato erroneamente sheffield, con silver plate intendiamo quel procedimento chimico in cui un oggetto in rame o nichel viene placcato in argento usando la corrente elettrica, una soluzione chimica a base di potassio e due elettrodi. L'oggetto immerso nella soluzione viene collegato ad un elettrodo, mentre l'altro elettrodo è collegato ad un pezzo di argento puro in un altro bacile di soluzione. Una volta attivata la corrente l'oggetto in rame viene argentato tramite elettrolisi. Più l'oggetto è lasciato in soluzione più spesso è lo strato di argento che si crea. Per distinguere l'old sheffield dai pezzi realizzati tramite elletrolisi è necessario assaggiare l'argento: nel primo caso è sterling (925), nel caso del silver plate è puro: il suo colore è più bianco, freddo ed ovviamente consente un eventuale test chimico.

Alpacca (o argentone)
Lega metallica composta da rame (50-60%), zinco (20-25%) e nichel (20-25%) prodotta nel 19° secolo per imitare l'argento. Poiché aveva la tendenza a diventare grigia fu utilizzata anche come lega base per l'argentatura elettrolitica.